Paolo Subioli

Digital Knowledge

Pagina aziendale di Linkedin: perché non se ne può fare a meno

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pagina aziendale linkedinLa pagina aziendale di Linkedin può diventare un elemento di marketing anche più importante dello stesso sito aziendale, specie in alcuni settori. I social media sono infatti ormai la principale modalità di circolazione delle informazioni tra utenti e in ambito B2B (vendita tra aziende) è Linkedin a farla da padrone, proprio per le sue specificità. Per raggiungere il mercato customer (consumatori finali), in genere l’ideale è Facebook, ma l’ambiente ideale per il mercato business è sempre più Linkedin, usato dalle aziende per selezionare il personale, ma anche per procacciarsi lead, ovvero i clienti potenziali.

Grazie a Linkedin, l’azienda può interagire con la propria community di riferimento. Con questo termine oggi non si intende più tanto un gruppo di soggetti fidelizzati, quanto l’area di influenza e di reputazione che si è in grado di generare attraverso le conversazioni e gli scambi di informazioni tra utenti. Un’area estremamente “liquida” e dinamica, che richiede di essere costantemente alimentata. Perciò, se si decide di stare su un social network, allora bisogna essere presenti tutti i giorni, in un modo o nell’altro.

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Written by paolosub

11 maggio 2014 at 20:48

Sito web: WordPress o Joomla? Come decidere su quale tecnologia puntare

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Quando dobbiamo realizzare il sito web per la nostra attività è importante scegliere le tecnologie giuste. A partire dal CMS (content management system), cioè il software per la gestibvcone dei contenuti del sito. Fare la scelta sbagliata potrebbe significare ritrovarsi presto con un sito obsoleto, dal costoso rifacimento. Ma chi ci capisce? Affidarsi a un’azienda che realizza siti il più delle volte significa consentirle di adottare le tecnologie che padroneggiano meglio, non necessariamente quelle che fanno al caso nostro.

Ciò che propongo oggi è dunque un metodo semplice, anche se molto empirico, per capire quali sono le tecnologie più promettenti in un certo ambito. Parto dal presupposto che nel digitale uno dei fattori più importanti per il successo duraturo di una certa soluzione è dato dalla quantità di utenti: più sono, più ampio sarà l'”ecosistema” di servizi di terze parti che sarà in grado di generare e maggiori saranno le probabilità che si affermi come standard, sbaragliando i concorrenti. È quello che è successo con Microsoft Office, per esempio.

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Written by paolosub

10 maggio 2014 at 11:08

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