Paolo Subioli

Digital Knowledge

Arriva il modello unico per i siti web delle PA, i vantaggi sono enormi

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sites.usa.govAdottare un modello unico per tutti i siti web delle PA è un obiettivo di cui si parla da tanto tempo e ora negli USA l’amministrazione Obama ci prova. Il servizio Sites.USA.Gov si propone di aiutare le amministrazioni a concentrarsi sulla produzione di contenuti di qualità, anziché sulla realizzazione delle piattaforme per distribuirli. Per farlo mette loro a disposizione una piattaforma già testata, in modo che la scelta della tecnologia e dell’interfaccia di comunicazione non sia più a carico del singolo ente.

La piattaforma scelta è per il momento WordPress, già ampiamente usata nel settore pubblico. Essendo open source, ha il vantaggio di essere aperta e consentire, tra le altre cose, di esportare e importare i contenuti da un sito all’altro.

I servizi di Sites.USA.Gov vengono offerti a pagamento a prezzi calmierati a tutte le amministrazioni pubbliche e comprendono il pacchetto completo per realizzare il sito, dall‘hosting all’installazione di WordPress e dei vari add-on. Le singole amministrazioni che si accreditano al sistema possono gestire in autonomia la propria installazione, scegliendo il tema grafico in una gamma ristretta messa a disposizione e selezionando i plugin necessari in una gamma anch’essa delimitata.

Un approccio collaborativo

La suddivisione di responsabilità è chiara:

  • Sites.USA.Gov spettano l’installazione, l’aggiornamento e l’upgrade dei software; l’hosting e lo storage;
  • alle singole amministrazioni rimane il compito di creare e pubblicare contenuti; moderare commenti; aggiungere utenti interni all’amministrazione per accedere al back-end; definire le regole per ciò che riguarda la redazione dei contenuti, lo stile grafico, le politiche per la privacy, ecc.

Il servizio è attualmente in versione “alpha“, cioè quella fase dello sviluppo software nella quale si svolgono ancora i test di corretto funzionamento prima di dare il prodotto in prova agli utenti.  Ciò indica chiaramente la volontà del governo federale di collaborare con le singole amministrazioni per mettere a punto il servizio, anche in un’ottica di risparmio.

I vantaggi

Siamo dunque ancora in una fase sperimentale, dagli esisti incerti. Se funzionerà, le singole PA potranno ottenere a mio parere tre enormi vantaggi:

  • svincolarsi del tutto dalla necessità di avere al proprio interno certe competenze tecniche, sempre più difficili da mantenere aggiornate, così come da quella di avere la capacità di effettuare acquisti in modo consapevole;
  • poter contare su prodotti e servizi informatici standard, sicuri e certificati;
  • disporre di una piattaforma “responsive“, già testata per la fruizione da dispositivi mobili.

 

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Written by paolosub

11 giugno 2014 a 13:30

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