Paolo Subioli

Digital Knowledge

Pagina aziendale di Linkedin: perché non se ne può fare a meno

leave a comment »

pagina aziendale linkedinLa pagina aziendale di Linkedin può diventare un elemento di marketing anche più importante dello stesso sito aziendale, specie in alcuni settori. I social media sono infatti ormai la principale modalità di circolazione delle informazioni tra utenti e in ambito B2B (vendita tra aziende) è Linkedin a farla da padrone, proprio per le sue specificità. Per raggiungere il mercato customer (consumatori finali), in genere l’ideale è Facebook, ma l’ambiente ideale per il mercato business è sempre più Linkedin, usato dalle aziende per selezionare il personale, ma anche per procacciarsi lead, ovvero i clienti potenziali.

Grazie a Linkedin, l’azienda può interagire con la propria community di riferimento. Con questo termine oggi non si intende più tanto un gruppo di soggetti fidelizzati, quanto l’area di influenza e di reputazione che si è in grado di generare attraverso le conversazioni e gli scambi di informazioni tra utenti. Un’area estremamente “liquida” e dinamica, che richiede di essere costantemente alimentata. Perciò, se si decide di stare su un social network, allora bisogna essere presenti tutti i giorni, in un modo o nell’altro.

Essendo la costanza un requisito indispensabile, diventa fondamentale la scelta del social network giusto, perché è difficile , dispersivo e dispendioso pretendere di stare su tutti: Facebook, Twitter, Linkedin, Google+ e Pinterest.

Contenuti prima di tutto

L’azienda su Linkedin deve cercare di creare contenuti d’interesse per i propri clienti di riferimento, fornendo loro soluzioni ai problemi e le esigenze che potrebbero avere, senza rimanere sul generico. Anzi, entrando nello specifico delle questioni anche più tecniche.

Lo strumento attualmente più adatto a tal fine è la pagina aziendale. Per crearla, bisogna dimostrare di disporre di un indirizzo email col dominio dell’azienda. Una volta diventati amministratori, basta riempire i pochi campi con le informazioni che Linkedin richiede in forma molto stringata, dal momento che pone forti limitazioni alla lunghezza dei testi. È richiesta anche un’immagine del logo aziendale, ma è anche molto importante dotare la pagina di un “banner” (una sorta di testata che domina la pagina) che sia sufficientemente seduttivo. Le persone che lavorano nell’azienda devono poi collegarsi con questa pagina, usando le proprie email col dominio ufficiale.

Poi ci vogliono i contenuti, l’aspetto più importante. Allo stato attuale Linkedin non consente di creare pagine di blog, ma è presumibile che lo farà presto. Ora tale funzione è riservata agli utenti top, gli “influencers” ed è in corso di allargamento a tutti gli utenti singole persone. Dunque per il momento la scelta d’obbligo è creare contenuti sul proprio sito o blog e poi rilanciarli dalla pagina aziendale di Linkedin, assieme ai link ad eventuali altri siti che parlano dell’azienda.

Le immagini sono fondamentali. Ogni contenuto va corredato da un’immagine attraente, che può essere ricavata automaticamente dalla pagina linkata, se c’è già qualcosa di adatto, oppure aggiunta apposta per Linkedin. Le immagini sul web si comportano nei confronti degli utenti esattamente come i fiori per le farfalle, ammaliandoli con forme e colori.

Annunci

Written by paolosub

11 maggio 2014 a 20:48

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: