Paolo Subioli

Digital Knowledge

Come creare un modulo online per le prenotazioni a un evento

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Google Drive FormNell’organizzazione di eventi, specie se a numero chiuso, se bisogna raccogliere le prenotazioni e si ha bisogno di risparmiare sul tempo e sul personale (o non si dispone affatto di personale) , la soluzione viene fornita gratis da Google Drive, una tecnologia sofisticata quanto semplice da usare. Il risultato è professionale, se si utilizza questa soluzione con cura, perciò adatto anche a grandi organizzazioni.

Per utilizzare i servizi di Google Drive è necessario un account Google, quello associato a Gmail. Una volta all’interno di Drive, tra le varie opzioni c’è quella della creazione di moduli (Crea > Modulo). La procedura di creazione del modulo è molto semplice e comprende la gamma tipica delle domande di un questionario, come inserimento testo, domande a risposta multipla, ecc.

Il risultato è un modulo online di aspetto più che professionale, personalizzabile anche graficamente, che gli utenti potranno vedere a un indirizzo web o perfino incluso (“embedded”) all’interno di una pagina del proprio sito aziendale.

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28 novembre 2014 at 15:17

Mobile Code Catalog: un archivio condiviso per realizzare le app delle PA

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mobile code catalogCon il Mobile Code Catalog le amministrazioni pubbliche degli Stati uniti tentano la strada della condivisione per rendere più sostenibile la realizzazione delle app per mobile da parte del settore pubblico. L’idea è semplice: rendere pubblico il codice open source utilizzato per realizzare app o siti mobile, in modo che qualsiasi amministrazione possa riutilizzarlo a proprio piacimento.

L’idea è stata di Mike Pulsifer, manager al Dipartimento del Lavoro, ma soprattutto membro attivo della Mobile Gov Community of Practice, una comunità di innovatori impegnata nel faticoso compito di portare il mobile web nel  settore pubblico, un ambito dove il cambiamento è sempre molto difficile, pure in America.

Il compito più impegnativo è stato di avviare il catalogo con un numero sufficiente di elementi. I “repository” di codice open source sono infatti molto ricchi di elementi prodotti da privati, ma poveri di realizzazioni delle PA, generalmente restie e condividere, ma anche culturalmente non preparate a farlo.

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15 settembre 2014 at 13:28

Linee guida per la User Experience nei siti mobile e app delle PA

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iamtheo, mobile-mobileLe Linee guida e raccomandazioni per la User Experience nel Mobile, elaborate negli Stati Uniti dalla comunità degli innovatori nel settore pubblico di DigitalGov, possono essere molto utili anche alle pubbliche amministrazioni italiane, così come ad altri tipi di organizzazioni. Sono ordinate per importanza: critiche, molto importanti e importanti. Ecco la traduzione in italiano.
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1 agosto 2014 at 12:35

A che ora pubblicare? Ce lo dice la balena di Facebook

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orari pagina facebookQuesto profilo a forma di balena rappresenta gli orari nei quali sono presenti i fan di una certa pagina Facebook. Conoscerli è molto importante per rendere più efficace l’attività di Social Media Marketing. Il flusso di aggiornamenti visualizzati da ciascun utente, infatti, scorre velocemente, seppur in proporzione al numero di amici di ciascuno: maggiore è la loro quantità, più frequentemente ne vengono visualizzati gli aggiornamenti e più velocemente le varie notizie scorrono verso il basso, con il rischio di non essere visti, se l’utente non si trova proprio in quel momento di fronte alla home page di Facebook.

La scelta ottimale è dunque quella di adottare un approccio probabilistico, pubblicando gli aggiornamenti della pagina negli orari in cui sono presenti più fan. Questo dato ce lo può fornire Facebook stessa: dall’interno della propria pagina, basta andare su la voce Insight del menu principale (quello che si trova in alto sopra il banner) e nel menu successivo poi scegliere la voce post. Al suo interno, come del resto in tutta l’area Insight della pagina fan di Facebook, si trovano molte informazioni utili per conoscere le abitudini e le caratteristiche dei propri fan.

Una di esse è costituita da questo grafico, con la forma che ricorda una balena, il quale mostra il numero di fan presenti in ogni fascia oraria della giornata. Vengono forniti i dati medi generali e quelli relativi a ciascun giorno della settimana. Come si può notare in quest esempio, la maggior parte delle persone va su Facebook di pomeriggio, con punte nella pausa pranzo e dopo cena. In questo modo è possibile scegliere il momento più propizio per pubblicare i propri aggiornamenti.

 

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1 luglio 2014 at 11:57

Arriva il modello unico per i siti web delle PA, i vantaggi sono enormi

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sites.usa.govAdottare un modello unico per tutti i siti web delle PA è un obiettivo di cui si parla da tanto tempo e ora negli USA l’amministrazione Obama ci prova. Il servizio Sites.USA.Gov si propone di aiutare le amministrazioni a concentrarsi sulla produzione di contenuti di qualità, anziché sulla realizzazione delle piattaforme per distribuirli. Per farlo mette loro a disposizione una piattaforma già testata, in modo che la scelta della tecnologia e dell’interfaccia di comunicazione non sia più a carico del singolo ente.

La piattaforma scelta è per il momento WordPress, già ampiamente usata nel settore pubblico. Essendo open source, ha il vantaggio di essere aperta e consentire, tra le altre cose, di esportare e importare i contenuti da un sito all’altro.

I servizi di Sites.USA.Gov vengono offerti a pagamento a prezzi calmierati a tutte le amministrazioni pubbliche e comprendono il pacchetto completo per realizzare il sito, dall‘hosting all’installazione di WordPress e dei vari add-on. Le singole amministrazioni che si accreditano al sistema possono gestire in autonomia la propria installazione, scegliendo il tema grafico in una gamma ristretta messa a disposizione e selezionando i plugin necessari in una gamma anch’essa delimitata.
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11 giugno 2014 at 13:30

Mobile e usabilità della PA: cosa si può fare in concreto

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qualitò web paReblog da Qualità Web PA su Innovatori PA

Jacob Bøtter, 2 x Dream worldLa questione della PA sul mobile dovrebbe a mio parere essere tenuta presente nei dibattiti dei prossimi giorni a Forum PA. Se ne parla molto poco, ma investe direttamente temi che saranno all’ordine del giorno, come quello dell’usabilità – a meno che non vogliamo considerare cittadini solo le persone che stanno sedute davanti a un computer – e della cultura digitale. Non a caso usiamo sempre di più l’aggettivo “digitale” e sempre meno parole come “computer”, perché ormai a internet si accede ovunque e con qualsiasi mezzo.

Per proseguire dunque sul tema che ho già qui sollevato, suscitando interventi interessantissimi da parte di altri membri del gruppo, vorrei entrare nel merito di alcune questioni molto pratiche.

Come andare sul mobile

La principale è: come fa una PA a rendersi visibile e usabile sui dispositivi mobili, avendo già uno o più siti ricchi di informazioni e servizi progettati per la fruizione desktop?

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24 maggio 2014 at 15:56

Scrivere contenuti per il mobile: il sito responsive non basta per l’usabilità

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Parker Knight, PSU Mon Feb 20, 2012 87Scrivere contenuti per gli utenti che usano un dispositivo mobile, come tablet o smartphone, è un’attività che richiede delle attenzioni in più, rispetto ai siti tradizionali. Non basta progettare il sito in modalità responsive, cioè prevedendo che i layout della pagina si adatti di volta in volta alle dimensioni dello schermo. Lo stesso testo, infatti, risulta molto più difficile da comprendere se lo si legge da uno schermo piccolo come quello di uno smartphone. Bisogna perciò adottare alcuni accorgimenti a monte, cioè predisponendo dei contenuti che possano soddisfare gli utenti nelle diverse condizioni d’utilizzo.

Con lo smartphone la comprensione è più difficile

Leggere su uno schermo piccolo rende ardua la comprensione del testo per vari motivi:
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Written by paolosub

19 maggio 2014 at 09:58

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